Vino: Comprino Mirosa 2004 – IGT Oltrepo’ Pavese
Vitigno: Merlot
Produttore: Azienda Agricola Montelio, Codevilla (PV)
– packaging: Bottiglia unica e molto bella, etichetta semplice forse un poco scarna ma in tono con il design generale.
– aspetto visivo: Rubino vivace, carico
– aspetto olfattivo: Al naso esprime un aroma di frutto di bosco con lampone, poi amarena, ciliegia, floreale di violetta.
– aspetto gustativo: Al palato del tutto rotondo si manifesta con una buona struttura tuttavia senza alcun accenno di astringenza e tannino, quindi molto pulito e lineare ma anche poco incisivo. Purtroppo il legno è presente anche se non eccessivo, ma sufficiente per rendere il gusto troppo monocorde. Degustazione del febbraio 2012.
Vino: Alto 2007 – IGT Toscana
Vitigno: Sangiovese
Produttore: Petra – Suvereto (LI)
– packaging: A nostro modesto parere da rivedere la grafica della bottiglia, non proprio riuscita e piuttosto invadente.
– aspetto visivo: Rosso rubino carico
– aspetto olfattivo: Al naso appena aperto appaiono decise le note di cuoio ed animale, dopo circa mezzora si stabilizza nelle sue note caratteristiche e si compone un bouquet che manifesta la caratura del prodotto con profumi raffinati, fruttati di prugna matura e ciliegia, torna il cuoio più etereo, sentori erbacei, tutto avvolto da una nota vanigliata mai invadente.
– aspetto gustativo: Al palato ancora appare la nota vanigliata sensibile al retrogusto, più tostata ma anche equilibrata, struttura molto elegante ed equilibrata sapientemente costruita per farne un prodotto di alto lignaggio per palati fini anche se omologati. In bocca si manifesta sicuro di sè, tondo, morbido, ottimamente bilanciato dall’alcol che ne sorregge il gusto e la struttura stessa, sicuramente avrebbe guadagnato ancora con un paio di anni di evoluzione. Trama tannica fine, grande concentrazione, note finali di prugna e boisè, persistenti a dovere con piacevole permanenza nel palato, in compagnia di un leggerissimo aroma tostato che confeziona molto bene il prodotto di pregio e di ricerca enologica, una personale e comunque ottima intepretazione del vitigno più classico di Toscana per farne da ambasciatore nel mondo o forse in quel mondo di nuovi consumatori di alto target. Prodotto dall’esuberante realtà franciacortina di Vittorio Moretti nel suo più esuberante progetto della Cantina Petra, bellissima costruzione a firma di Carlo Botta con un catalogo di vini di grande respiro internazionale e, alla prova dei fatti di grande livello enologico. Degustazione febbraio 2012.
Vino: Pecora Nera 2010 – IGT Terre di Chieti
Vitigno: Pecorino
Produttore:Tirabuccia, Ortona (CH)
– aspetto visivo: giallo paglierino con riflessi verdognoli
– aspetto olfattivo: si presenta con una nota floreale, poi camomilla, e via via piacevolmente complesso con note di liquirizia, pompelmo e pescanoce acerba.
– aspetto gustativo: in bocca è sapido e fresco, di media persistenza dove l’acool è ben dosato, l’allungo è di pompelmo, mentre nel complesso ci è apparso con una dominante citrina piuttosto eccessiva. Interpretazione piuttosto sulle righe del vitigno a bacca bianca tra i principi del centro Italia, sappiamo che da questa uva si può ottenere una migliore soddisfazione. Degustazione marzo 2012.