Vino: Rosso Toscano 2006 – IGT Toscana
Vitigno: Sangiovese e Merlot
Produttore: Terra d’Arcoiris, Chianciano Terme (SI)
Abbiamo tra le mani un vino onesto e verace, uno di quei vini di buona beva di cui una bottiglia dura poco in tavola, ma ciò che lo rende davvero interessante è la sua toscanità, al palato soprattutto dove manifesta quelle caratteristiche proprie che dimostrano perché i vini di Toscana sono superiori. Pur cedendo qualcosa alla correttezza del profilo sensoriale riesce infatti ad essere didattico nel modo di presentare ciò che è il gusto toscano del vino, unico ed inimitabile in patria e nel mondo. Bella la freschezza a più di sei anni dalla vendemmia, non c’è un minimo accenno ai limiti di evoluzione, nonostante il grado alcolico il prodotto si dimostra innocuo e genuino. Degustazione marzo 2013. Continua a leggere
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Vino: Pepe Nero 2008 – IGT Toscana Vermentino Nero
Vitigno: Vermentino Nero
Produttore: Castel del Piano, Licciana Nardi (MS)
Pur non mostrando una performance degna di nota rimane un prodotto ben fatto che esprime adeguatamente il potenziale organolettico del raro vitigno che è circoscritto a Lunigiana e Spezzino, in definitiva molto piacevole. Abbinamenti da scegliere con cura evitando troppa elaborazione nei piatti ma preferendo cogliere nella tradizione gastronomica locale ciò che andrà sicuramente bene, dai testaroli al pesto ai panigacci, e primi a base di castagna e ceci. Questo prodotto che risale alla vendemmia 2008 si è dimostrato fresco e accattivante nonostante il tappo mostrasse già i suoi limiti e purtroppo correva il rischio di cedere intaccandone il contenuto. L’azienda opera in una zona molto fresca dove è plausibile un guadagno in finezza e freschezza dei vini (il Pinot Nero prodotto ne è un’ottimo esempio che raccomandiamo), e una attenta valutazione globale deve considerare che si tratta di un vitigno autoctono con i suoi pregi ed i suoi limiti, per questo vino ottimamente bilanciati. Tasting febbraio 2013.
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Vino: Le Grance – IGT Toscana 2006
Vitigno: Chardonnay (75%), Sauvignon Blanc (20%), Gewürztraminer (5%)
Produttore: Tenuta Caparzo, Montalcino (SI)
– aspetto visivo: giallo paglierino intenso
– aspetto olfattivo: note vanigliate e tostate (purtroppo…), che si attenuano con un po’ di aerazione ma che celano un bouquet piuttosto complesso ed altrimenti interessante
– aspetto gustativo: grasso, alcoolico in ottimo equlibrato, tondo. Anche nel palato, purtroppo, la nota vanigliata trattiene un carattere che invece è del tutto molto interessante: con un po’ di sforzo si colgono le note erbacee e di liquirizia, frutta esotica, ananas, e persistenza aromatica lunga nel finale. Descrittori coerenti al vitigno caratterizzano questo vino che tolto gli aromi apportati dal legno sarebbe stato un campione in un’area totalmente vocata ai (grandi) rossi. Peccato, voto finale di stima per il produttore e speranza per le recenti annate. Sorge una curiosità, il campione degustato in cantina non mostrava l’eccesso di legno, forse dal 2007 c’è più equilibrio. Tasting settembre 2012
Prezzo 13e, valutazione 6,5/10, rapporto Q/P 6/10
Vino: Cappellina alle Fonti 2009 – Igt Toscana
Vitigno: 60% Pinot Bianco e 40% Semillon
Produttore: Castello di San Donato in Perano – Gaiole in Chianti (SI)
– aspetto visivo: giallo paglierino tenue e brillante
– aspetto olfattivo: elevato sentore floreale, margherita, camomilla, biancospino, fiori d’arancio, poca cipria, seguito da un balsamico di mentolo ed eucalipto, iniziamo bene!
– aspetto gustativo: buon corpo, abbastanza caldo, giustamente avvolgente, minerale, alcool ben equilibrato e distribuito, aromi di agrumi, meglio lime, al retrolfatto sentori di liquiriza, poi torna il balsamico. Persistenza media, ottimo prodotto e ottima scelta di vitigni eleganti, non deluderà mai, sempre sopra ogni sospetto il lavoro di questa cantina, che dichiara una bassa presenza di So2 che appare confermata. Prezzo da saldo. Tasting giugno 2012.
Prezzo 6e, valutazione 7,5/10, rapporto Q/P 9/10
Vino: Verrazzano Rosso 2009 – IGT Toscana
Vitigno: Sangiovese con piccole quantità di Canaiolo e Merlot
Produttore: Castello di Verrazzano, Greve in Chianti (FI)
– aspetto visivo: Colore rubino scarico, archi deboli.
– aspetto olfattivo: Al naso ricordi del Chianti… frutti di bosco sotto spirito un poco acerbi e legno di liquirizia.
– aspetto gustativo: In bocca equilibrato e piacevole anche nell’alcol, centra l’obiettivo di freschezza e pronta beva. Tannino giovane, finale con nota di liquirizia, poco da aggiungere onesto, genuino, più che buono, simpaticamente chiamato ‘minituscan’ a dispetto del cattivo gusto di usare ancora la fama dei Supertuscan di una (grande) epoca passata. Tasting maggio 2012.
Prezzo 8e, valutazione 7/10, rapporto Q/P 6,5/10
Vino: Rosso 2008 – IGT Toscana
Vitigno: Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot
Produttore: Agricola Monte Oliveto Maggiore, Asciano (SI)
– aspetto visivo: Colore rosso rubino, denso e scarico.
– aspetto olfattivo: Al naso profumi di frutta rossa, un lieve floreale, una lieve nota di cioccolato che rivela il cabernet, sentori fini a fuoco e piacevoli.
– aspetto gustativo: In bocca la rotondità del merlot è ben sorretta dalla spalla del cabernet, con un bel tannino e un tocco di veracità sangiovesana (si può dire?) che determina la buonissima riuscita del blend. Emerge un’immagine chiara di frutto maturo molto piacevole adagiato su un tappeto importante, che termina con un retrogusto verso l’amarognolo, con media persistenza. Tannino veramente convinvente e in parte responsabile dell’inaspettata finezza del prodotto, e a completare il sangiovese che dona personalità e ampiezza di abbinamento. La sanno lunga questi monaci… Test dicembre 2011.
Prezzo 10e, valutazione 7/10, rapporto Q/P 6,5/10
Vino: Alto 2007 – IGT Toscana
Vitigno: Sangiovese
Produttore: Petra – Suvereto (LI)
– packaging: A nostro modesto parere da rivedere la grafica della bottiglia, non proprio riuscita e piuttosto invadente.
– aspetto visivo: Rosso rubino carico
– aspetto olfattivo: Al naso appena aperto appaiono decise le note di cuoio ed animale, dopo circa mezzora si stabilizza nelle sue note caratteristiche e si compone un bouquet che manifesta la caratura del prodotto con profumi raffinati, fruttati di prugna matura e ciliegia, torna il cuoio più etereo, sentori erbacei, tutto avvolto da una nota vanigliata mai invadente.
– aspetto gustativo: Al palato ancora appare la nota vanigliata sensibile al retrogusto, più tostata ma anche equilibrata, struttura molto elegante ed equilibrata sapientemente costruita per farne un prodotto di alto lignaggio per palati fini anche se omologati. In bocca si manifesta sicuro di sè, tondo, morbido, ottimamente bilanciato dall’alcol che ne sorregge il gusto e la struttura stessa, sicuramente avrebbe guadagnato ancora con un paio di anni di evoluzione. Trama tannica fine, grande concentrazione, note finali di prugna e boisè, persistenti a dovere con piacevole permanenza nel palato, in compagnia di un leggerissimo aroma tostato che confeziona molto bene il prodotto di pregio e di ricerca enologica, una personale e comunque ottima intepretazione del vitigno più classico di Toscana per farne da ambasciatore nel mondo o forse in quel mondo di nuovi consumatori di alto target. Prodotto dall’esuberante realtà franciacortina di Vittorio Moretti nel suo più esuberante progetto della Cantina Petra, bellissima costruzione a firma di Carlo Botta con un catalogo di vini di grande respiro internazionale e, alla prova dei fatti di grande livello enologico. Degustazione febbraio 2012.
Prezzo 28e, valutazione 7,5/10, rapporto Q/P 6,5/10




