Vino: Chablis AOC Montmains Premiere Cru 2007 – Fortier-Picard
Vitigno: Chardonnay
Produttore: Albert Bichot, Bourgogne (France)
– packaging: Etichetta classica per i francesi di Borgogna, sempre valida nella veste grafica anche se omologata.
– aspetto visivo: Colore oro brillante, seducente, trasparente, pulito.
– aspetto olfattivo: Intensità media e anche un po’ avara, bel bouquet corretto ma non complesso, frutti tropicali, albicocca secca, dattero, floreale, vegetale di catalogna e sedano.
– aspetto gustativo: In bocca appare rigido, bidimensionale, sorretto da un’acidità presente ma bilanciata e poi piacevolmente smorzata, comunque corretta nel suo ruolo, minerale e molto sapido, Continua a leggere
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Vino: Donna Mira Cerasuolo DOC 2011
Vitigno: Montepulciano D’Abruzzo
Produttore: Cantina Sociale di Ortona (CH)
– packaging: Semplice ed elegante, comunque singolare.
– aspetto visivo: Colore rubino molto intenso e vivo.
– aspetto olfattivo: Apre con una più che buona intensità aromatica e presenta subito un fruttato di pesca noce e agrumi, di pompelmo rosa e uva aromatica, con un vago tono esotico e cipriato.
– aspetto gustativo: In bocca è fresco ed equilibrato, molto gradevole con acidità ed alcol bilanciati , esprime al retrogusto note di tè alla pesca, finale di pompelmo e leggermente erbaceo ed amarognolo con una buona persistenza.
– commento: prodotto sorprendente per la qualità in rapporto al prezzo, è corretto nei suoi profili sensoriali sotto ogni punto di vista e in grado di soddisfare senza impegnare e senza la delusione, scontata d’altronde a questi prezzi. Tasting gennaio 2013
Prezzo 3,5e, valutazione 7/10, rapporto Q/P 8,5/10
Vino: Nipozzano Riserva 2006 – Chianti Rùfina DOCG
Vitigno: 90% Sangiovese, 10% Malvasia nera, Colorino, Merlot, Cabernet Sauvignon
Produttore: Marchesi de’ Frescobaldi, Castello di Nipozzano (FI)
– packaging: Etichetta con grafica ricercata che mostra uno sfondo di raggi con scritte in rilievo e uno stemma araldico in evidenza, copricapsula molto elegante, comunicativa efficace e professionale, poco territoriale e modernista tendente ad altri mercati, retroetichetta con parole piuttosto scontate.
– aspetto visivo: Rubino carico scuro, archetti molto ampi.
– aspetto olfattivo: Intensità olfattiva non esaltante, apre con un fruttato fermentato di prugna, mirtillo e un lievissimo accenno di legno, poi appare la nota vegetale di catalogna, un accenno di cera, un discreto floreale di rosa con un pout purri di petali secchi, corteccia e sottobosco di muschio, conifera, sfugge una punta alcolica, e ci lascia perplessi una nota polverosa e un accenno di cantina.
– aspetto gustativo: Al palato va meglio e mostra un discreto equilibrio con solo un lieve apice di alcol, acidità a posto, astringenza moderata e tannino morbido, nel complesso piuttosto sfuggente poiché il suo passaggio non lascia il segno, Continua a leggere
Vino: Barbaresco 2008 DOCG
Vitigno: Nebbiolo da cloni Lampia e Michet
Produttore: Cantina Vignaioli, Treiso (CN)
A dispetto del prezzo accessibilissimo abbiamo un vero Barbaresco, non proprio emotivo ne di statura ma interessante nel presentare le peculiarità e distinzioni dell’areale, quindi con quegli aspetti piacevoli e signorili e senza approdare alla nobiltà del cugino più famoso, quindi, come qualcuno ama definire: ‘un Barbaresco non ti deluderà mai’. Tasting dicembre 2012 Continua a leggere
Vino: Passito Di Pantelleria 2006 DOC
Vitigno: Zibibbo di Pantelleria (Moscato di Alessandria)
Produttore: Minardi – C/da Karuscia, Pantelleria (TP)
I passiti da uva Zibibbo prodotti in questa isola gioiello sono del tutto diversi da analoghi vini siciliani, qui la tecnica, o meglio, la tradizione dell’appassimento al sole trasforma questa uva già particolare (basta assaggiare un acino per rendersene conto…) e proprio nei piccoli produttori troviamo i risultati più interessanti piuttosto che nei grandi insediati nell’isola solo per utilizzare la Doc, oppure nei grandi nomi del jet set che nulla hanno aggiunto oltre al prezzo. Continua a leggere
Vino: Tridentum Brut Rose degorgement 2008 – Trento DOC
Vitigno: Pinot Nero
Produttore: Cesarini Sforza, Trento (TN)
A voler cercare un difetto possiamo definirlo un prodotto forse un po’ troppo ammiccante costruito con un bouquet fruttato in evidenza per essere molto gradevole, ma quale champenoise non è ‘costruito’? Da molto tempo la Doc Trento ci convince e talvolta ci appare più autentica del concorrente franciacortino (ed. es. solforosa troppo alta nei bresciani…), in questa maison abbiamo sempre ritrovato un rapporto q/p incredibilmente valido, il cui valorea ggiunto è inspiegabilmente sottoutilizzato dalla Gdo a nostro vantaggio. Un vero ‘rosè de saigneè’ di Pinot Nero così ben fatto e a questi prezzi (nda per effetto delle promo gdo inferiore a quello che indichiamo) è quasi raro. Tasting dicembre 2012. Continua a leggere
Vino: Annozero 2008 – DOC Colli Tortonesi
Vitigno: Timorasso
Produttore: Pernigotti, Carezzano (AL)
Abbiamo un vino dalla raccolta 2008 ancora freschissimo, buona la varietà di abbinamento grazie a corpo e spalla acida presenti e armoniosi. Proviamo un brivido a pensare che questo grande autoctono del basso piemonte e pavese ha rischiato l’estinzione, l’espressione di cui è capace è sorprendente raggiungendo anche un equilibrio non comune in altri stimati autoctoni e rimane una vera rivelazione del suo territorio. Tasting dicembre 2012. Continua a leggere
Vino: Römigberg 2011 – Kalterersee Classico DOC
Vitigno: Schiava
Produttore: Alois Lageder, Margreid (BZ)
Occorre assolutamente considerare che il prodotto arriva da agricoltura biodinamica, in questo caso certificata Demeter, e questo spiega tutto sulla presenza sopratutto all’olfatto di sentori inusuali e forse non gradevoli al consumatore impreparato. Onestamente a noi il risultato non è piaciuto ed è stato anche condizionato da una temperatura di servizio troppo alta che ne ha influenzato il quadro cromatico togliendo freschezza al gusto e aumentando la percezione di taluni aromi. Tasting dicembre 2012. Continua a leggere
Vino: Pinot Nero 2007 – Alto Adige DOC
Vitigno: Pinot Nero
Produttore: Rottensteiner Brunnenhof, Egna-Mazzon (BZ)
– packaging: Etichetta a dir poco anonima, sembra una prova dei caratteri per videoscrittura, comunque riporta correttamente tutte le informazioni utili.
– aspetto visivo: Rubino senza riflessi con lieve trasparenza, archetti pesanti anzi molte lacrime.
– aspetto olfattivo: Intensità al naso nella media, apre con un deciso fruttato di lampone sorretto da un livello di alcol un poco troppo avanti sul piano focale, poi ribes ancora ben presente, e mirtilli, seguono uva aromatica, pepe nero, erbe di montagna che direi genziana, fungo, corteccia, note di pelliccia e carne cruda.
– aspetto gustativo: In bocca pieno, di corpo medio e buona struttura, pastoso quasi masticabile con eleganza snob e tannino fine, poca percezione sferica appare più cha altro moderatamente concentrato, senza astringenza con una punta acida bilanciata dall’alcol. Al retrolfatto ritroviamo il fruttato di bosco ma meno protagonista, mentre emerge un balsamico di eucalipto e liquirizia, via via con pigne verdi, cumino. Persustenza medio bassa con allungo speziato e balsamico.
– commento: un signore in loden, freddo come i suoi inverni e razionalmente pangermanico, in bocca molto più riuscito, sicuramente un prodotto ben concepito ma troppo schematico e scontato, troppo alcolico e non del tutto facile nell’abbinamento, schizzinoso come un Pinot Nero senza tutte le doti del Pinot Nero. Tasting dicembre 2012
Prezzo 14e, valutazione 6,5/10, rapporto Q/P 6/10
Vino: Arbino 2010 – IGT Terre di Chieti
Vitigno: Montepulciano D’Abruzzo
Produttore: Venea – Fossacesia (CH)– packaging: Nel suo minimalismo ha una bella grafica originale.
– aspetto visivo: Rubino scuro e riflessi violacei, archetti ampi e coloranti.
– aspetto olfattivo: Al naso ci ha persuaso immediatamente con prugna e uva macerata, viola, muschio verde e un po’ di cantina, fondo di caffè, pepe nero, chiodo di garofano e infine un leggero balsamico.
– aspetto gustativo: In bocca è una genuina espressione del vitigno Montepulciano, moderatamente corposo e strutturato, alcol un pochino in evidenza, ruvido QB, qualche spigolo qua e là da buon contadino, bocca astringente senza eccessi e tannino verace, nota acida sensibile che gioca a scomporre un poco il quadro gustativo. Al retrolfatto c’è un ritorno di frutta macerata e prugna, subito dopo appare un discreto bagaglio aromatico con finale amarognolo. Persistenza medio bassa, vino sincero, semplice, una base onesta che molto ben esprime il carattere del Montepulciano D’Abruzzo. Tasting dicembre 2012.
Prezzo 6,5e, valutazione 7/10, rapporto Q/P 8/10









