Vino: Cru Perdu Franciacorta DOCG
Vitigno: Chardonnay 70%, Pinot nero 30%
Produttore: Castello Bonomi, Coccaglio (BS)
Vale il gioco ‘scendere’ al limite inferiore della denominazione, sotto il Monte Orfano infatti si sviluppano delle realtà spumantistiche peculiari che hanno il pregio di godere di diverse condizioni climatiche, meno alpine, e di sviluppare contenuti molto interessanti, diremo quasi un’impronta territoriale.
Castello Bonomi possiede una catalogo di ottimi prodotti, alcuni coraggiosi per la cura produttiva, abbiamo quindi scelto questo Cru Perdu che a nostro avviso manifesta doti gustative che permettono di scoprire il territorio, ma anche più semplicemente una reale qualità del prodotto, presentandosi un po’ come biglietto da visita dell’Azienda.
– packaging: Bella veste grafica, poche cosa ma chiare e dirette, raccolte in un’etichetta elegante di fattura pregiata e caratteri in rilievo, comunicazione buona con la denominazione sufficientemente visibile, brand aziendale in evidenza che avendo il nome “Castello…” fa sempre evocare scenari ammalianti, design a forma di scudo, bello e sincero senza andare a scimmiottare la più famosa etichetta a scudo del mondo che in troppi copiano spudoratamente! Retroetichetta con indicazione del degorgement, benissimo. Continua a leggere
metodo classico
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Vino: Cellarius 2007 Pas Dosé Franciacorta DOCG
Vitigno: Chardonnay 80% e Pinot Nero 20%
Produttore: Guido Berlucchi, Corte Franca (BS)
– packaging: Molto buono il lavoro di immagine, dalla capsula all’etichetta, questa elegantemente sdoppiata ad indicare separatamente il prodotto ed il company brand, senza oscurare l’altro importante brand – Franciacorta – tutto in scala di lettura di chiara visibilità. Intelligentemente bello e con la veste arricchita dalla firma del Fondatore, a guardarlo bene tutto sommato semplice e finalmente con una retroetichetta che racconta qualcosa di consistente sul vino, l’azienda ed il territorio.
– aspetto visivo: Colore giallo paglierino molto chiaro, perlage molto vivo e spumeggiante fino in fondo.
– aspetto olfattivo: Profumi trattenuti di intensità medio bassa, si presenta con note citrine di lime e, crosta di pane e lievito, segue fruttato di pesca noce acerba, fiori di campo e un tono vegetale secco. Note pulite, bouquet non complesso.
– aspetto gustativo: Molto spumeggiante e sapido nel palato, di acidità media-medio bassa e buona struttura, dimensione masticabile, Continua a leggere
Vino: Piancastello Riserva Brut millesimato 2009, Trento DOC
Vitigno: Chardonnay 60%. Pinot Nero 40%
Produttore: Endrizzi, S. Michele all’Adige Loc. Masetto (TN)
– packaging: Il prodotto si presenta con una capsula preziosa, etichetta di stile classico o troppo classico che rischia l’anonimato, anche se a ben vedere abbiamo una carta pregiata e con caratteri in rilievo. Retro completo con molte indicazioni, ma, insomma per scoprire il vintage di un millesimato dobbiamo leggerlo nelle note del retroetichetta? Uno dei pochi produttori che riporta ancora il brand Talento… a quando i Metodo Classico italiani avranno una degna riconoscibilità?
– aspetto visivo: Nel calice il colore è giallo paglierino molto tenue con riflessi verdini, bollicina molto fine e sottile, persistente fino all’ultimo goccio. Qualche archetto arranca sulle pareti,
– aspetto olfattivo: Al naso l’intensità dei profumi è media-medio bassa, con in evidenza crosta di pane e frutta bianca, diremmo mela golden, kiwi acerbo, uva da tavola bianca, poi prugna susina, vegetale fresco, un accenno di erbaceo di erba tagliata, seppure un accenno Continua a leggere
Vino: Grand Cuveé Pas Operé 2006, Franciacorta DOCG
Vitigno: Chardonnay 2/3, Pinot Nero 1/3
Produttore: Bellavista, Erbusco (BS)
Maison di grande, solida, anzi cementata, tradizione famigliare, senza dubbio uno dei leader di prodotto franciacortini, nel tempo abbiamo colto tra le diverse degustazioni spumanti di grande presa e fascino, ricordiamo sicuramente uno dei migliori Satén in circolazione, e recentemente decidiamo di provare questo ‘non dosato’ che si colloca già nella fascia medio alta. Vinificazione ovviamente metodo classico, a dosaggio zero senza liqueur, una creazione che troviamo studiata alla perfezione e proprio questa ne costituisce il suo limite. Risultato assicurato, difetti zero, ma senza raggiungere quel goloso piacere di beva di molti MC e Franciacorta in particolare.
– packaging: bottiglia bellissima, riconoscibile, etichetta che nella sua semplicità possiede una cura artistica del particolare. Eleganza minimal regale. Stupenda.
– aspetto visivo: il colore è paglierino tenue con riflessi verdolini, perlage con sorgente costante e vivace, bollicina fine, finissima, si esprime con una sorgente che compone un’immagine di grande finezza.
– aspetto olfattivo: l’impianto olfattivo esprime un’intensità medio bassa, composto soprattutto su note vegetali, delicatamente citrine e di crosta di pane, approfondendo, troviamo l’agrumato di arancia, poi uva aromatica, Continua a leggere
Vino: Franciacorta Rosè 2007
Vitigno: Pinot Nero
Produttore: Derbusco Cives, Erbusco (BS)
Terra in evoluzione questa bella zona campagnola lombarda, evoluzione che in questi ultimi anni ha migliorato in modo del tutto evidente la qualità dei prodotti, con un raro mix di passione ed imprenditorialità. Questo è uno degli ultimi produttori arrivati, in realtà diremo meglio uno degli ultimi brand poiché si tratta di persone già abili al mestiere che sviluppano un progetto nuovo, che a noi è sembrato sensato a cominciare dalla bella cantina/esposizione nuovissima, dal branding, fino e soprattutto ad una buona qualità dei prodotti che abbiamo di recente degustato tutti. Interessantissimo il Brut base, ma abbiamo poi optato per la degustazione del Rosè, tipologia intrigante che mai sembra passare di moda, molto valido il livello qualitativo e non crediamo facile gestire uva pinot nero in purezza, vediamolo.
– packaging: la bottiglia personalizzata è la peculiarietà del prodotto ed è veramente molto bella, capace di presentarsi e distinguersi, di rendersi preziosa, bella scelta insomma, ma non ci piace l’etichetta che ci sempra non all’altezza della bella bottiglia e troppo semplicistica. La retroetichetta da utili informazioni sui tempi di tiraggio e sboccatura, ma manca l’indicazione dei vitigni, un po’ povera insomma. Continua a leggere
Vino: Pas Dosé Franciacorta DOCG
Vitigno: Chardonnay 60%, Pinot nero 40%
Produttore: Vigne Note, Timoline di Corte Franca (BS)
Da un produttore relativamente recente nel frizzante panorama franciacortino abbiamo scoperto una insospettata abilità, e tra i classici prodotti proposti abbiamo subito e senza esitazioni scelto di degustare il non-dosato, versione che negli ultimi tempi gode a ragione di un certo successo. Prodotto quindi non facilissimo nella valutazione dovendo confrontarsi con svariati altri vini del genere, e molti di alta qualità, ma che abbiamo trovato particolarmente ben riuscito, forse con l’unica imperfezione di essere troppo ‘dritto’ alla francese, quindi più una particolarità che un difetto. Un Pas Dosé di caratteristiche singolari, per nulla tendente all’estremo secco e addirittura ingentilito, ma con una struttura davvero robusta. Negli ultimi anni la qualità franciacortina ha acquistato molti punti, sia dai produttori affermati che da alcuni new-comers, d’altronde non è l’originalità che gioca un ruolo determinante in questi prodotti ma proprio l’alta qualità. La Franciacorta continua a distinguersi nel panorama vitivinicolo perché è soprattutto un esempio di imprenditorialità vincente. Continua a leggere
Vino: Brut Trento DOC
Vitigno: Chardonnay
Produttore: Altemasi – Cavit, Trento
– packaging: Estetica molto pulita e adeguata a comunicare un prodotto di classe, troviamo bella l’etichetta giocata su toni chiari che risaltano sul verde scuro della bottiglia, attraente e calibrato l’uso del colore oro ed elegante il tutto nell’insieme.
– aspetto visivo: Nel calice il nostro spumante si presenta con un colore classico giallo paglierino tenue con lievi riflessi verdognoli, il perlage è formato da un insieme di catenelle che danno forma ad una sorgente dal centro del calice fino a sbocciare in superficie.
Aspetto sonoro: Le bollicine di anidride carbonica una volta in superficie scoppiettano briosamente, rilassante, starei ad ascoltare a lungo…
– aspetto olfattivo: Stranamente l’intensità è bassissima e fatichiamo a cogliere il bouquet, appena un accenno di mela verde ed erbaceo, impercettibili i descrittori tipici o perlomeno i profumi sono talmente bassi da non riuscire a cogliere il profilo completo. Continua a leggere
Vino: Rosi Delle Margherite, Franciacorta DOCG
Vitigno: Pinot Nero
Produttore: Le Cantorie, Gussago (BS)
Spettacolare cantina incastonata sul versante di una collina con lo sguardo verso sud che spazia sulla pianura da Brescia fino al Castello di Gussago e che domina i vigneti in bella mostra, da visitare. Franciacorta dunque ancora su ottimi livelli, questo metodo classico rosato pur non elevandosi a campione ha soddisfatto pienamente la nostra prova di degustazione nello spazio di una cena, ci è piaciuta l’ottima capacità di diventare un perfetto partner con alcuni piatti di pesce, poi, forse ancora non abbiamo trovato tutti valori della forza del Pinot Nero.
– packaging: Molto essenziale nell’etichetta che può essere migliorata, anche il nome non ci è piaciuto, tuttavia il vetro chiaro mette in risalto il bellissimo colore rosato e così il prodotto si presenta da solo. Comunicatività piuttosto scarna, sappiamo che il nome Franciacorta non ha bisogno di presentazioni, ma qualche informazione in più è necessaria, soprattutto sulle uve utilizzate.
– aspetto sonoro: Il perlage in superficie manda un lieve ma percettibile flusso di briosità che diventa una nota continua di infinito e lievissimo scoppiettare, molto rilassante.
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Vino: Satén Franciacorta DOCG
Vitigno: Chardonnay
Produttore: Bersi Serlini, Provaglio d’Iseo (BS)
– packaging: La gabbietta di metallo di filo bordò è molto fine, l’etichetta elaborata è molto elegante ed armonica, con dei richiami estetici champagnigni che non guastano, nel complesso bella ed elegante, adatta alla statura che un vino spumante metodo classico dovrebbe trasmettere. Ma non capiamo il significato del nome che si è voluto per questo vino: “Collection Terroir Bersi-Serlini”, una parola inglese, una francese, poi il nome aziendale, ci sembra di dubbio significato e con attrattiva funzionale forse sul consumatore occasionale ma che rischia di banalizzare il prodotto, oltre che i richiami linguistici francesizzanti su un metodo-classico sono di fatto un riconoscimento occulto ai principali competitors.
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Vino: Tridentum Brut Millesimé 2008 – Trento DOC
Vitigno: Chardonnay e Pinot Nero
Produttore: Cesarini Sforza, Trento (TN)
Poniamo l’attenzione sulla correttezza olfattiva ed aromatica, che non diventa freddezza di carattere poichè questo prodotto è in grado di soddisfare largamente la voglia di ‘briosità’ con la consistenza che solo un metodo classico è in grado di dare, ad un prezzo conveniente e ancor più oggetto di promozioni imperdibili. Tasting febbraio 2013
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