Vino: Paguro 2011 Bolgheri Doc
Vitigno: Vermentino
Produttore: La Cipriana, Castagneto Carducci (LI)
Torniamo spesso sui vini di Bolgheri perché questa area continua a darci grandi soddisfazioni, anche per certi vini più semplici e senza le pretese dei grandi rossi da competizione di questa costa etrusca, quindi come questo bel vermentino che messo alla prova ha dimostrato doti di rispetto, anche distintive. Da un’azienda da noi scoperta recentemente e che merita un’osservazione più attenta, poiché da alcune degustazioni abbiamo colto segnali interessanti e distintivi.
– packaging: Etichetta con una sua originalità, estiva e sussurrata, il disegno all’aquerello è bello e fine ma l’uso dei rilievi e caratteri in oro non ci piace e contrasta male i toni delicati del quadro complessivo, l’immagine benchè bella ne risulta piuttosto spaesata e non sfugge ad un certo anonimato. Anche il nome scelto non aiuta l’immagine, pronunciare ‘paguro’ che evoca? Vuole dirci che sta bene col pesce? Che suono rende all’orecchio di uno straniero? Retro con poche informazioni, troppo poche, nessun richiamo territoriale.
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Vino: Moët Impérial Champagne
Vitigno: Pinot Noir 30-40%, Pinot Meunier 30-40%, Chardonnay 20- 30%
Produttore: Moët & Chandon, Epernay (F)
– packaging: Lo studio dell’immagine è molto ben riuscito, la professionalità delle maison champagnine è sempre una scuola e certi dettagli… ad esempio l’etichetta pur inumidendosi non si rovina, caratteri, finiture e accostamenti di colore preziosi, informazioni a sufficienza ci tengono a farci sapere della linea di fornitura diretta alla Corona Britannica, buone poi le citazioni ai vitigni e la descrizione dei profili sensoriali derivanti. Come si presentano i francesi rimane sempre una sconfortante lezione di stile sopratutto per i tapini italiani, e anche per un vino come questo che alla prova dei fatti non ci ha esaltato, solo la bellezza del packaging vale quello che costa!
– aspetto visivo: Nel calice è giallo paglierino tenue con riflessi verdini, perlage irruento all’aperturae via via sorgente comunque cospicua. Continua a leggere
Vino: Piancastello Riserva Brut millesimato 2009, Trento DOC
Vitigno: Chardonnay 60%. Pinot Nero 40%
Produttore: Endrizzi, S. Michele all’Adige Loc. Masetto (TN)
– packaging: Il prodotto si presenta con una capsula preziosa, etichetta di stile classico o troppo classico che rischia l’anonimato, anche se a ben vedere abbiamo una carta pregiata e con caratteri in rilievo. Retro completo con molte indicazioni, ma, insomma per scoprire il vintage di un millesimato dobbiamo leggerlo nelle note del retroetichetta? Uno dei pochi produttori che riporta ancora il brand Talento… a quando i Metodo Classico italiani avranno una degna riconoscibilità?
– aspetto visivo: Nel calice il colore è giallo paglierino molto tenue con riflessi verdini, bollicina molto fine e sottile, persistente fino all’ultimo goccio. Qualche archetto arranca sulle pareti,
– aspetto olfattivo: Al naso l’intensità dei profumi è media-medio bassa, con in evidenza crosta di pane e frutta bianca, diremmo mela golden, kiwi acerbo, uva da tavola bianca, poi prugna susina, vegetale fresco, un accenno di erbaceo di erba tagliata, seppure un accenno Continua a leggere
Vino: La Querce 2009 Toscana IGT
Vitigno: Sangiovese 90%, Colorino 10%
Produttore: La Querce, Impruneta (FI)
– packaging: Immagine lineare, classica con un accenno di carattere, sufficiente per non eccedere, piuttosto poco per farsi notare e ricordare. Nell’insieme la leggerezza dei toni è apprezzabile e insomma aiuta nella presentazione del prodotto, impreziosita dai contorni a più riprese, insomma positiva pichè la troviamo più aderente ad evocazioni territoriali che verso spesso inutili ricerche di immagine. Molto bene l’avere il posizionamento dei caratteri, se consideriamo che questa non è un’azienda conosciuta, la scelta di, nome prodotto/azienda in grande, Toscana e vintage in medio e IGT in piccolo, è scelta di uno studio ragionato e corretto.
– aspetto visivo: Colore rubino scuro carico senza riflessi, archi fitti e lunghi, spessi.
– aspetto olfattivo: Al naso pronuncia un’intensità dei profumi medio alta, inizia con un bouquet di frutti di bosco di lampone e poi gli altri, mora e ribes, seguiti da ciliegia Continua a leggere
Vino: Blanc de Blancs Franciacorta DOCG
Vitigno: Chardonnay 100%
Produttore: Cavalleri, Erbusco (BS)
Si fa notare per il suo splendore dorato una volta scartata la bottiglia dall’utilissima carta protettiva anti-uv, è decisamente un’affare bellissimo da guardare con l’umidità che inizia a condensare e fare mille bolle sulla superficie sembra ancora più bello. In questa categoria quanto sia importante il visual marketing non lo hanno ancora capito tutti, questo è davvero incredibile, un prodotto del genere che venga da quella famosa regione d’oltralpe o comunque contenga un festaiolo quantitativo di bollicine deve obbligatoriamente manifestare solo nel packaging un messaggio felice e sereno di un momento importante, eppure di design improbabili o scontati se ne vedono anche fin troppi. Cavalleri quindi come sinonimo di qualità nella continuità della filosofia aziendale, quasi un Franciacorta nel Franciacorta, un brand affermato nonostante i numeri non altissimi, ma appunto per continuità di qualità e filosofia produttiva. Creatori di vino che evidentemente dimostrano di conoscere il valore della presentazione del prodotto.
– packaging: capsula doratamente elegante, singolare la scelta del vetro trasparente che mette bene in rilievo il colore prezioso del vino, colore che si intona perfettamente con la veste grafica dell’etichetta, Continua a leggere
Vino: Mottobello 2012 Colline Novaresi DOC
Vitigno: Erbaluce
Produttore: Francesco Brigatti, Suno (NO)
– packaging: una volta tanto la semplicità si fa notare, bell’etichetta, contraddizione quindi riuscita. Buona descrizione del profilo sensoriale e del prodotto in generale.
– aspetto visivo: colore paglierino tiepido quasi bianco, con leggerissime sospensioni, archetti visibili non ampi, leggeri.
– aspetto olfattivo: al naso di intensità media quasi medio alta, dove trovano dimora soprattutto note fruttate e floreali di camomilla e gelsomino, a seguire viene subito dopo miele e frutta a pasta bianca, mela golden, poi balsamico, vegetale secco, tisana e rabarbaro che arriva in fondo ma è presente. Molto diretto e pulito, piacevole, di bella presentazione e sensazione di dolce pulizia. Continua a leggere
Verona, un giorno qualunque se non fosse il wine day dell’anno: l’apertura di Vinitaly
Dunque è nella giornata di apertura che decidiamo di effettuare il doveroso, fatidico pellegrinaggio alla ‘fiera delle fiere’, luogo non forse ameno ma che una volta nella vita bisogna starci, e raccontare di cose mai viste. Non è con tanto entusiasmo che partiamo per lanciarci in una giornata di sofferenze fisiche, tuttavia la presenza di un’infinità di produttori ne fa un’occasione importante, almeno per assaggiare qualcosa di nuovo o riassaggiare ed avere conferme, riguardo agli eventi in programmazione non sono proprio questi che attirano… tuttavia una volta giunti nel pieno dell’evento la domanda che sorgerà forse a chiunque è perché mai questa manifestazione non trasloca a Milano dove avrebbe solo grossi vantaggi per pubblico ed operatori, quindi ancora più rilevanza internazionale…?
Ma entriamo nei fatti di quello che ci interessa, delle degustazioni veramente molto interessanti e delle nostre valutazioni, premesso che in una situazione del genere non ci lanceremo nei particolari, non sarebbe possibile nel nostro modo di comprendere il vino, pensare di definire un assaggio come fosse una comoda degustazione introspettiva, a casa nostra nella calma e concentrazione o in una rilassata serata al ristorante.
La serietà impone un parametro di valutazione più cauto, descrittivo si, più che indicativo sicuramente, ma non saremo capaci di essere definitivi: i punteggi vanno da + a +++, evitando di parlare di impressioni non positive. Quindi…: Continua a leggere
Vino: Ocra 2007 Bolgheri DOC
Vitigno: Cabernet Sauvignon 40%, Merlot 40%, Syrah 20%
Produttore: Guicciardini-Strozzi, San Gimignano (SI)
– packaging: Immagine riuscita, sufficientemente buona la comunicativa, compostezza nei colori, lieve ricerca del particolare comunque sempre di buon gusto.
– aspetto visivo: Bel colore rubino scuro quasi impenetrabile, limpido e senza riflessi, lacrime lunghe e molto molto lente, quasi pesanti.
– aspetto olfattivo: al naso l’aspetto olfattivo è di intensità media, pulito e diretto, il bouquet è composto da sentori di prugna, ciliegia, frutti bosco in minima parte, alcol che si manifesta come ciliegia sotto spirito, segue la speziatura del legno, chiodi di garofano, cannella, vaniglia, tostato, un vago e leggero resinoso di pino, poi sottobosco di fogliame secco di castagneto. Profilo correttissimo e diretto, non proprio complesso ma di sostanza. Continua a leggere
Vino: Sagrantino di Montefalco DOCG 2004
Vitigno: Sagrantino
Produttore: Cantina Dionigi, Bevagna (PG)
– packaging: è convincente l’etichetta che possiede una buona estetica e immagine distintiva, ottima la scelta dei caratteri e dei colori. Retro con esaurienti informazioni, che avvisa anche del residuo che può presentare e che non si tratta di difetto.
– aspetto visivo: colore rubino scuro, impenetrabile e torbido, parecchio residuo e sospensioni visibili anche nel bicchiere fin dai primi versamenti, archetti, tantissimi e fitti.
– aspetto olfattivo: impianto olfattivo di media intensità, forte la nota di noce che lo caratterizza ancora meglio del fruttato di prugna secca che insieme lo compone principalmente, poi note di ciliegia sotto spirito, seguono insolite note agrumate, aromi di caco, sentori di cera, ricordi di pepe nero, liquirizia, anice, floreale di lavanda, corteccia e fogliame secco. Strano, complesso, sicuramente intrigante. Continua a leggere
Vino: Rosso di Montalcino DOC 2008
Vitigno: Sangiovese grosso
Produttore: Caparzo, Montalcino (SI)
– packaging: etichetta che da una parte ha il vantaggio di farsi riconoscere, ma non di farsi notare, troviamo l’immagine alquanto scontata e sottotono, senza doti di rilievo e comunicativa particolare.
– aspetto visivo: colore rosso granato poco trasparente, archi presenti, fitti senza arrampicarsi.
– aspetto olfattivo: i profumi sono di di intensità media, dove emerge decisa la prugna e polvere di caffè, accompagnate da una nota di alcol che si fa notare, seguono uva macerata e frutta rossa, ancora in macerazione, fragola in particolare, poi cioccolato fondente, fogliame, foglie secche, balsamico di quercia, accenno di pepe nero. Dunque profilo olfattivo sufficientemente ben caratterizzato, corretto e piacevole. Continua a leggere








