Vino: Passe Par Tout Cantina Collemoro
Vitigno: Passerina
Produttore: Cantina Colle Moro, Guastameroli di Frisa (CH)
Virando al caldo il quadro olfattivo e gustativo non subisce alterazione a conferma della bontà del prodotto, della tecnica in Charmat e della provenienza di uve sane, vino comunque da bere intorno agli 8°, esprime in modo eccellente e genuino il grande potenziale dell’uva passerina. Per via della bassa struttura rimane un prodotto da aperitivo e per cibi semplici con in quali andrà in perfetto accordo. A questo prezzo è lecito perdonare qualche difetto, cosa dire invece per questo vino dove nulla è fuori posto? Difficile fare di meglio, ancora troviamo conferme alla grande capacità enologica abruzzese. Tasting gennaio 2013
Italia
Questa categoria è dedicata a tutti coloro che nel weekend preferiscono stare a casa in famiglia o in compagnia di amici, a tutti gli appassionati che amano cucinare e non rinunciano a vini e prodotti di qualità
Antipasto: salumi misti, insalata russa, tartine ai capperi
Primo piatto: Tajarin con comodino di frattaglie
Secondo piatto: Filetto di manzo al forno
Vino in abbinamento: Valentina Nebbiolo 2005, Colli Novaresi DOC, Il Roccolo di Mezzomerico
Si tratta di una cena tra amici per la quale abbiamo realizzato delle ricette insolite ispirandoci ai buoni sapori di una volta. Come antipasto abbiamo proposto dei salumi meno conosciuti che provengono da varie regioni italiane (salame al timo piemontese, culatello emiliano, ciauscolo marchigiano e prosciutto di cinta toscano), accompagnati da insalata russa fatta in casa e dalle nostre tartine con salsa di capperi sempre homemade. Incuriositi dal termine “comodino”, ma volendo realizzare una ricetta tradizionale Continua a leggere
Vino: La Corte 2006 – IGT Colli Della Toscana Centrale
Vitigno: Sangiovese Grosso
Produttore: Castello di Querceto, Greve in Chianti (FI)
Siamo nel cuore del Chianti fiorentino e con questo vino il produttore propone anche con un certo coraggio una singolare interpretazione territoriale, avventurandosi con una IGT a base di Sangiovese Grosso proveniente da un vigneto cru con bassa resa da cui ottiene un risultato di razza e carattere, degno di nota anche per la scelta di non cavalcare il deja-vù del ‘Supertuscan’ con prevedibili vitigni internazionali, modernizzando ed attualizzando le infinite potenzialità del Sangiovese, saldamente territoriale, qualitativamente indiscutibile, inimitabile. Tasting gennaio 2013. Continua a leggere
Vino: Gavi 2008 DOCG
Vitigno: Cortese
Produttore: La Scolca, Gavi (AL)
– packaging: Partiamo dalla bella capsula ambra che riproduce il brand aziendale, etichetta beige in stile classico ricercato e tradizionale, elegante e riuscita, ben in evidenza la tipologia della Doc, non può mancare un riferimento a Soldati. Molto particolare il termometro che consiglia la temperatura di consumo visibile dietro all’etichetta attraverso la bottiglia. Nel retroetichetta mancano alcune informazioni, non ci sono ad esempio note sul territorio e non cita il vitigno alla base di questa ottima Doc.
– aspetto visivo: Colore giallo paglierino tenue e trasparente, limpido.
– aspetto olfattivo: Gamma olfattiva estesa, piacevole ed interessante, presenta un’intensità solo media che si apre con un deciso aroma di pompelmo e buccia di arancio, a cui seguono ananas, papaya, banana verde, fiori di campo, tè alla pesca, miele di tiglio, anice e maggiorana, il tutto avvolto in una leggera nota erbacea di fieno e con un lieve tostato.
– aspetto gustativo: In bocca ancora convincente, leggermente sapido, appare la nota acida subito coperta e sorretta dal corpo alcolico con un buon senso di equilibrio, Continua a leggere
Vino: Donna Mira Cerasuolo DOC 2011
Vitigno: Montepulciano D’Abruzzo
Produttore: Cantina Sociale di Ortona (CH)
– packaging: Semplice ed elegante, comunque singolare.
– aspetto visivo: Colore rubino molto intenso e vivo.
– aspetto olfattivo: Apre con una più che buona intensità aromatica e presenta subito un fruttato di pesca noce e agrumi, di pompelmo rosa e uva aromatica, con un vago tono esotico e cipriato.
– aspetto gustativo: In bocca è fresco ed equilibrato, molto gradevole con acidità ed alcol bilanciati , esprime al retrogusto note di tè alla pesca, finale di pompelmo e leggermente erbaceo ed amarognolo con una buona persistenza.
– commento: prodotto sorprendente per la qualità in rapporto al prezzo, è corretto nei suoi profili sensoriali sotto ogni punto di vista e in grado di soddisfare senza impegnare e senza la delusione, scontata d’altronde a questi prezzi. Tasting gennaio 2013
Prezzo 3,5e, valutazione 7/10, rapporto Q/P 8,5/10
Vino: Nipozzano Riserva 2006 – Chianti Rùfina DOCG
Vitigno: 90% Sangiovese, 10% Malvasia nera, Colorino, Merlot, Cabernet Sauvignon
Produttore: Marchesi de’ Frescobaldi, Castello di Nipozzano (FI)
– packaging: Etichetta con grafica ricercata che mostra uno sfondo di raggi con scritte in rilievo e uno stemma araldico in evidenza, copricapsula molto elegante, comunicativa efficace e professionale, poco territoriale e modernista tendente ad altri mercati, retroetichetta con parole piuttosto scontate.
– aspetto visivo: Rubino carico scuro, archetti molto ampi.
– aspetto olfattivo: Intensità olfattiva non esaltante, apre con un fruttato fermentato di prugna, mirtillo e un lievissimo accenno di legno, poi appare la nota vegetale di catalogna, un accenno di cera, un discreto floreale di rosa con un pout purri di petali secchi, corteccia e sottobosco di muschio, conifera, sfugge una punta alcolica, e ci lascia perplessi una nota polverosa e un accenno di cantina.
– aspetto gustativo: Al palato va meglio e mostra un discreto equilibrio con solo un lieve apice di alcol, acidità a posto, astringenza moderata e tannino morbido, nel complesso piuttosto sfuggente poiché il suo passaggio non lascia il segno, Continua a leggere
Vino: Barbaresco 2008 DOCG
Vitigno: Nebbiolo da cloni Lampia e Michet
Produttore: Cantina Vignaioli, Treiso (CN)
A dispetto del prezzo accessibilissimo abbiamo un vero Barbaresco, non proprio emotivo ne di statura ma interessante nel presentare le peculiarità e distinzioni dell’areale, quindi con quegli aspetti piacevoli e signorili e senza approdare alla nobiltà del cugino più famoso, quindi, come qualcuno ama definire: ‘un Barbaresco non ti deluderà mai’. Tasting dicembre 2012 Continua a leggere
Vino: Passito Di Pantelleria 2006 DOC
Vitigno: Zibibbo di Pantelleria (Moscato di Alessandria)
Produttore: Minardi – C/da Karuscia, Pantelleria (TP)
I passiti da uva Zibibbo prodotti in questa isola gioiello sono del tutto diversi da analoghi vini siciliani, qui la tecnica, o meglio, la tradizione dell’appassimento al sole trasforma questa uva già particolare (basta assaggiare un acino per rendersene conto…) e proprio nei piccoli produttori troviamo i risultati più interessanti piuttosto che nei grandi insediati nell’isola solo per utilizzare la Doc, oppure nei grandi nomi del jet set che nulla hanno aggiunto oltre al prezzo. Continua a leggere
Vino: Tridentum Brut Rose degorgement 2008 – Trento DOC
Vitigno: Pinot Nero
Produttore: Cesarini Sforza, Trento (TN)
A voler cercare un difetto possiamo definirlo un prodotto forse un po’ troppo ammiccante costruito con un bouquet fruttato in evidenza per essere molto gradevole, ma quale champenoise non è ‘costruito’? Da molto tempo la Doc Trento ci convince e talvolta ci appare più autentica del concorrente franciacortino (ed. es. solforosa troppo alta nei bresciani…), in questa maison abbiamo sempre ritrovato un rapporto q/p incredibilmente valido, il cui valorea ggiunto è inspiegabilmente sottoutilizzato dalla Gdo a nostro vantaggio. Un vero ‘rosè de saigneè’ di Pinot Nero così ben fatto e a questi prezzi (nda per effetto delle promo gdo inferiore a quello che indichiamo) è quasi raro. Tasting dicembre 2012. Continua a leggere
Vino: Annozero 2008 – DOC Colli Tortonesi
Vitigno: Timorasso
Produttore: Pernigotti, Carezzano (AL)
Abbiamo un vino dalla raccolta 2008 ancora freschissimo, buona la varietà di abbinamento grazie a corpo e spalla acida presenti e armoniosi. Proviamo un brivido a pensare che questo grande autoctono del basso piemonte e pavese ha rischiato l’estinzione, l’espressione di cui è capace è sorprendente raggiungendo anche un equilibrio non comune in altri stimati autoctoni e rimane una vera rivelazione del suo territorio. Tasting dicembre 2012. Continua a leggere








