Vino: Rosso Toscano 2006 – IGT Toscana
Vitigno: Sangiovese e Merlot
Produttore: Terra d’Arcoiris, Chianciano Terme (SI)
Abbiamo tra le mani un vino onesto e verace, uno di quei vini di buona beva di cui una bottiglia dura poco in tavola, ma ciò che lo rende davvero interessante è la sua toscanità, al palato soprattutto dove manifesta quelle caratteristiche proprie che dimostrano perché i vini di Toscana sono superiori. Pur cedendo qualcosa alla correttezza del profilo sensoriale riesce infatti ad essere didattico nel modo di presentare ciò che è il gusto toscano del vino, unico ed inimitabile in patria e nel mondo. Bella la freschezza a più di sei anni dalla vendemmia, non c’è un minimo accenno ai limiti di evoluzione, nonostante il grado alcolico il prodotto si dimostra innocuo e genuino. Degustazione marzo 2013. Continua a leggere
Toscana
Questa rubrica è dedicata a tutti coloro che nel weekend preferiscono stare a casa, in famiglia o in compagnia di amici, tutti quelli che amano cucinare e che non rinunciano a vini e prodotti di qualità.
Antipasto: salumi misti, crema di ceci, insalata tiepida di polpo, pizzette, tartine con salsa di capperi
Primo piatto: mezze penne Benedetto Cavalieri con dadolata di pesce spada
Secondo piatto: tranci di salmone con dadolata di patate al forno e insalata mista (a scelta)
Tagliere di formaggi di montagna a cubetti
Dessert: torta di mele
Abbinamento: Chardonnay Collezione Fabrizio Bianchi 2007, Castello di Monsanto
In questo pranzo in famiglia abbiamo allestito un menù prevalentemente di mare, includendo su richiesta salumi nell’antipasto e formaggi di montagna non molto stagionati. Il tema conduttore su cui abbiamo pianificato il nostro menù è stata però la forma degli ingredienti, cioè Continua a leggere
Vino: Chianti Classico DOCG Riserva 2007
Vitigno: Sangiovese
Produttore: Castello di Volpaia, Loc. Volpaia, Radda in Chianti (SI)
Questo prodotto parte bene con un’immagine olfattiva ampia e specifica, poi al palato manca l’obiettivo e cede nel suo importante ruolo di ‘riserva’, non rivelando la statura che ci si aspetta dai vini del più famoso areale toscano. Un Sangiovese in purezza dal cuore del Chianti non può essere solo soddisfacente, avremmo voluto sentire qualche emozione in più, corrisposta anche da prezzo. Nel complesso non convince pienamente e non crediamo che un’ulteriore affinamento ne possa trarre vantaggio.
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Antipasto: coppa di Zibello, burrata
Secondo piatto: filetto di manzo piemontese con contorno di cavolini di Bruxelles
Dessert: mousse di cioccolato
Abbinamento: Chianti Classico Riserva 2007, Castello di Volpaia
Abbiamo deciso di organizzare una cena semplice per abbinare il nostro Chianti Classico Riserva. L’antipasto è stato interessante perché abbiamo puntato sulla coppa di Zibello con la quale il vino ha espresso delle attraenti note olfattive e con la burrata di latte di vacca che ci ha soddisfatto. Il vino ha espresso le sue migliori caratteristiche con il filetto Continua a leggere
Vino: Pepe Nero 2008 – IGT Toscana Vermentino Nero
Vitigno: Vermentino Nero
Produttore: Castel del Piano, Licciana Nardi (MS)
Pur non mostrando una performance degna di nota rimane un prodotto ben fatto che esprime adeguatamente il potenziale organolettico del raro vitigno che è circoscritto a Lunigiana e Spezzino, in definitiva molto piacevole. Abbinamenti da scegliere con cura evitando troppa elaborazione nei piatti ma preferendo cogliere nella tradizione gastronomica locale ciò che andrà sicuramente bene, dai testaroli al pesto ai panigacci, e primi a base di castagna e ceci. Questo prodotto che risale alla vendemmia 2008 si è dimostrato fresco e accattivante nonostante il tappo mostrasse già i suoi limiti e purtroppo correva il rischio di cedere intaccandone il contenuto. L’azienda opera in una zona molto fresca dove è plausibile un guadagno in finezza e freschezza dei vini (il Pinot Nero prodotto ne è un’ottimo esempio che raccomandiamo), e una attenta valutazione globale deve considerare che si tratta di un vitigno autoctono con i suoi pregi ed i suoi limiti, per questo vino ottimamente bilanciati. Tasting febbraio 2013.
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Vino: Chianti Classico Riserva 2008 DOCG
Vitigno: Sangiovese 92%, Canaiolo 8%
Produttore: Castello di Querceto, Greve in Chianti (FI)
Potente ed elegante è un prodotto da ‘manuale del vino’, del tutto territoriale permette di identificare l’areale più fiorentino del Chiantishire dove Castello di Querceto possiede i suoi vigneti allevati in una zona molto boscosa e più fresca, questo vino (tutti questi vini…) sono a pieno titolo ambasciatori della qualità toscana nel mondo. Nella competitiva collocazione del ‘Classico Riserva’ il prodotto si fa notare, questo vintage 2008 possiede una freschezza che manifesta un lungo invecchiamento davanti a sè, anche se sarà difficile resistere e tenerlo in cantina. Tasting febbraio 2013.
Vino: Montecarlo Bianco DOC 2008
Vitigno: Trebbiano, Vermentino, Roussanne, Sauvignon Blanc
Produttore: Fattoria il Poggio, Montecarlo (LU)
Globalmente ne apprezziamo subito il buon equilibrio, il prodotto dopo più di quattro anni è ancora stabile e forse al limite, sicuramente si tratta di un vino ben fatto (ben costruito in cantina) con un accattivamente profilo aromatico che trova giusta coerenza nel palato, discretamente complesso e molto interessante nel prezzo. Il blend composto dall’affidabile trebbiano insieme a vitigni francesi è sicuramente riuscito anche se non ci appare un immagine territoriale, la capacità di abbinamenti è sufficientemmente ampia, dai salumi ed antipasti, a piatti di pesce discretamente complessi. Tasting gennaio 2013. Continua a leggere
Questa categoria è dedicata a tutti coloro che nel weekend preferiscono stare a casa in famiglia o in compagnia di amici, appassionati che amano cucinare e non rinunciano a vini e prodotti di qualità.
Antipasto: Torta di zucchine, carne affumicata di cavallo, pomodorini secchi in olio di oliva extravergine
Secondo piatto: grigliata mista su pietra ollare (manzo di razza piemontese, vitello italiano, salsiccia a punta di coltello, lonza di maiale) abbinata a olio in verde
Contorno: insalata verde
Abbinamento: La Caduta 2007, Rosso di Montalcino DOC, Tenuta Caparzo
L’antipasto con carne di cavallo di un produttore padovano coperto da un filo di olio sardo, è interessante, anche se il vino era al limite dell’abbinamento. I pomodorini secchi rinvenuti e avvolti in olio, la fetta di torta di zucchine (che rimane per il pranzo del giorno seguente) hanno bilanciato le proteine della carne e preparato il palato al trionfale secondo. Continua a leggere
Vino: La Corte 2006 – IGT Colli Della Toscana Centrale
Vitigno: Sangiovese Grosso
Produttore: Castello di Querceto, Greve in Chianti (FI)
Siamo nel cuore del Chianti fiorentino e con questo vino il produttore propone anche con un certo coraggio una singolare interpretazione territoriale, avventurandosi con una IGT a base di Sangiovese Grosso proveniente da un vigneto cru con bassa resa da cui ottiene un risultato di razza e carattere, degno di nota anche per la scelta di non cavalcare il deja-vù del ‘Supertuscan’ con prevedibili vitigni internazionali, modernizzando ed attualizzando le infinite potenzialità del Sangiovese, saldamente territoriale, qualitativamente indiscutibile, inimitabile. Tasting gennaio 2013. Continua a leggere
Vino: Nipozzano Riserva 2006 – Chianti Rùfina DOCG
Vitigno: 90% Sangiovese, 10% Malvasia nera, Colorino, Merlot, Cabernet Sauvignon
Produttore: Marchesi de’ Frescobaldi, Castello di Nipozzano (FI)
– packaging: Etichetta con grafica ricercata che mostra uno sfondo di raggi con scritte in rilievo e uno stemma araldico in evidenza, copricapsula molto elegante, comunicativa efficace e professionale, poco territoriale e modernista tendente ad altri mercati, retroetichetta con parole piuttosto scontate.
– aspetto visivo: Rubino carico scuro, archetti molto ampi.
– aspetto olfattivo: Intensità olfattiva non esaltante, apre con un fruttato fermentato di prugna, mirtillo e un lievissimo accenno di legno, poi appare la nota vegetale di catalogna, un accenno di cera, un discreto floreale di rosa con un pout purri di petali secchi, corteccia e sottobosco di muschio, conifera, sfugge una punta alcolica, e ci lascia perplessi una nota polverosa e un accenno di cantina.
– aspetto gustativo: Al palato va meglio e mostra un discreto equilibrio con solo un lieve apice di alcol, acidità a posto, astringenza moderata e tannino morbido, nel complesso piuttosto sfuggente poiché il suo passaggio non lascia il segno, Continua a leggere






